31/01/2025
Condotto da: LORENZO LO BASSO
Intervento di: AVV GUIDO SCORZA (COMPONENTE GARANTE PROTEZIONE DATI PERSONALI), DARIO MARTINI (IL TEMPO)
31/01/2025
Condotto da: LORENZO LO BASSO
Intervento di: AVV GUIDO SCORZA (COMPONENTE GARANTE PROTEZIONE DATI PERSONALI), DARIO MARTINI (IL TEMPO)
Perché abbiamo ordinato il blocco di DeepSeek
La notizia ormai è nota e ha già fatto il giro del mondo.
Abbiamo ordinato, in via d’urgenza, a DeepSeek, l’emula cinese di ChatGPT, di interrompere ogni trattamento di dati personali relativo agli interessati italiani e abbiamo contestualmente aperto un’istruttoria.
NEW YORK: IL SENATO E L’ASSEMBLEA APPROVANO IL NEW YORK HEALTH INFORMATION PRIVACY ACTIl New York Health Information Privacy Act, recentemente approvato, regolamenta la raccolta e vendita di dati sanitari. Offre diritti ai consumatori riguardo alla vendita delle loro informazioni, vietando la vendita senza autorizzazione esplicita e richiedendo misure di protezione per i dati. La… Continua a leggere
30/01/2025 FONTE: Il Garante dei dati personali ha veramente “bloccato” DeepSeek? – la Repubblica L’Autorità ritiene insufficienti le risposte della società cinese, che dice di non operare in Italia. Scorza: “Abbiamo avviato un’istruttoria. Non è detto che deciderà di adeguarsi”. Il sito è ancora accessibile dall’Italia Blocco d’urgenza e con effetto immediato. Il Garante per… Continua a leggere
Ieri abbiamo celebrato, con un giorno di ritardo, la Giornata Europea della Privacy. Tra i temi affrontati, una sfida più urgente delle altre: come governiamo quella che abbiamo definito e che in effetti credo sia l’era del cambiamento? Mi sembra una riflessione utile anche per il nostro caffè del mattino.
Continua a leggereUK: L’ICO SFATA I MITI SULLA PROTEZIONE DEI DATI SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE L’Information Commissioner’s Office (ICO) del Regno Unito ha pubblicato un articolo per sfatare alcuni miti sulla protezione dei dati nell’ambito dell’intelligenza artificiale. L’ente regolatore sottolinea come spesso si creda erroneamente che le normative sulla protezione dei dati ostacolino l’innovazione nel settore dell’AI, mentre in… Continua a leggere
Se addirittura una leggenda vivente del calibro di Sir James Paul McCartney decide che non può rimanere in silenzio e che deve far sentire la sua voce non solo per cantare, allora, forse, potremmo e dovremmo trovarci tutti d’accordo che il problema esiste e che va affrontato con l’urgenza e la determinazione che merita.
Continua a leggereFRANCIA: LA CNIL FA IL PUNTO SUL 2024La CNIL, autorità francese per la protezione dei dati, ha pubblicato un rapporto sulle violazioni massive di dati avvenute nel 2024, evidenziando un aumento degli attacchi tramite ransomware e tecniche di ingegneria sociale. I settori sanitario e pubblico sono stati i più colpiti, con gravi esposizioni di dati… Continua a leggere
In America il fenomeno sta esplodendo ma è ragionevole supporre che stia accadendo lo stesso anche da questa parte dell’oceano o che accadrà presto. Centinaia di studenti universitari – e, per la verità, anche delle scuole superiori – che si ritrovano senza borse di studio o con voti ridotti di percentuali significative perché i sistemi di intelligenza artificiale che i professori utilizzano per verificare se sono stati utilizzati servizi basati sull’intelligenza artificiale per fare compiti, temi o risolvere problemi suggeriscono, contrariamente al vero, una risposta affermativa.
Continua a leggereGiornata europea della protezione dei dati personali, perché non è vero che le regole bloccano l’innovazione Quando la tecnocrazia si sostituisce alla democrazia le regole tecnologiche vengono scritte nell’interesse delle Big Tech. La riflessione di Guido Scorza, componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali in occasione della Giornata europea sulla privacy… Continua a leggere