Caso Salis: la maleducazione mediatica diffusa è anche colpa nostra

Guido Scorza

La sindaca di Genova, Silvia Salis decide, nel suo tempo libero, di passare una giornata al mare, lo fa con degli amici, tra i quali il suo Capo di Gabinetto.

Chi, un giornale scandalistico paparazza entrambi, sulla spiaggia di uno stabilimento balneare.

Libero, un quotidiano di attualità, decide di usare una delle foto del servizio di Chi a corredo di quella che ritiene essere una notizia, per la sua prima pagina dell’edizione cartacea e, nel farlo, sceglie un titolo a effetto, indiscutibilmente ambiguo, allusivo, ammiccante, poco rispettoso della sindaca: “La Salis bollente”.

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