PRIVACY DAILY 13.01.2026

EMIRATI ARABI UNITI: MULTA PER FOTO SU SNAPCHAT SENZA CONSENSO

Un tribunale di Abu Dhabi ha condannato un uomo a pagare 25.000 dirham per aver pubblicato su Snapchat la foto di un’altra persona senza il suo consenso, violando le leggi locali sulla privacy e sulla protezione dell’immagine.

Secondo la sentenza
Secondo quanto ricostruito dal tribunale, l’uomo aveva scattato una fotografia che ritraeva un’altra persona e l’aveva pubblicata su Snapchat senza autorizzazione. La pubblicazione è stata considerata una violazione delle norme degli Emirati Arabi Uniti che tutelano: la privacy individuale, il diritto all’immagine, il divieto di diffusione non autorizzata di contenuti personali sui social.

Perché è rilevante?
Il caso mostra come la tutela della privacy non riguardi solo aziende e piattaforme, ma anche il comportamento quotidiano delle persone sui social. La sentenza chiarisce che: pubblicare una foto di qualcun altro non è un gesto neutro, il consenso è un requisito fondamentale E CHE i social network non sono una “zona franca” dal punto di vista legale. La decisione rafforza l’idea che la privacy sia un diritto che vale anche nelle interazioni digitali più informali. Il giudice ha quindi disposto una sanzione economica di 25.000 dirham come risarcimento e misura punitiva.

Reazioni e Impatti
Il caso ha attirato attenzione mediatica perché: mostra l’applicazione concreta delle leggi sulla privacy nella vita quotidiana, funge da deterrente contro l’uso disinvolto delle immagini altrui sui social. Il caso di Abu Dhabi mostra che pubblicare immagini altrui senza consenso non è un gesto banale e può avere conseguenze reali. Il messaggio è chiaro: la tutela della privacy passa anche dalle scelte individuali di chi scatta, condivide e diffonde contenuti online.


UNITED ARAB EMIRATES: FINE FOR SNAPCHAT PHOTO SHARED WITHOUT CONSENT

A court in Abu Dhabi has ordered a man to pay 25,000 dirhams for posting a photo of another person on Snapchat without their consent, in violation of local laws on privacy and image protection.

According to the ruling
According to the court’s reconstruction, the man had taken a photograph of another person and published it on Snapchat without authorization. The publication was considered a violation of UAE rules that protect individual privacy, the right to one’s image, and the ban on unauthorized sharing of personal content on social networks.

Why does it matter?
The case shows that the protection of privacy does not concern only companies and platforms, but also the everyday behavior of people on social media. The ruling makes it clear that publishing a photo of someone else is not a neutral act, that consent is a fundamental requirement, and that social networks are not a “law-free zone” from a legal point of view. The decision reinforces the idea that privacy is a right that also applies to the most informal digital interactions. The judge therefore ordered a financial penalty of 25,000 dirhams as compensation and punitive measure.

Reactions and Impacts
The case has attracted media attention because it shows the concrete application of privacy laws in everyday life and acts as a deterrent against the careless use of other people’s images on social media. The Abu Dhabi case shows that publishing images of others without consent is not a trivial act and can have real consequences. The message is clear: the protection of privacy also depends on the individual choices of those who take, share, and distribute content online.