PRIVACY WEEKLY 02.02.2026

Startup Italia – Guido Scorza Le intelligenza artificiali possono divorare la creatività. Così il Regno Unito corre ai ripari L’88% dei partecipanti alla consultazione in UK respinge l’idea di una intelligenza artificiale libera di addestrarsi sulle opere altrui: un verdetto che mette il Governo davanti a una scelta difficile tra tutela dei creativi e ambizioni… Continua a leggere

PRIVACY WEEKLY 27.01.2026

Startup Italia – Guido Scorza Dipendenza da social, mamme e papà contro le big tech. Perché quello in California è tra i processi più attesi al mondo Il fatto che i nostri figli siano considerati nativi digitali non li protegge dalle insidie del web. Così argomenta Guido Scorza, nella sua rubrica Privacy Weekly in attesa… Continua a leggere

AGENDA DIGITALE | Scorza: Social vietati ai bambini in Italia: la legge calpestata

Agenda Digitale 30/01/26 – Di Guido Scorza In Parlamento torna l’idea di vietare i social agli under 15, ma in Italia c’è già una norma che lega l’accesso all’intelligenza artificiale al consenso dei genitori per gli under 14. Poiché i social integrano AI, il divieto di fatto c’è già. Il vero nodo è l’enforcement, con… Continua a leggere

#cosedaexgarante

Ho appena trasmesso al Presidente e al Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali le mie dimissioni irrevocabili da componente del Collegio. Ho deciso di fare un passo indietro. Credo si tratti di una decisione giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione anche se, permettetemi di pensarlo, non posso che ritenerla ingiusta nella sostanza… Continua a leggere

La Procura indaga sul Garante

I fatti, sui procedimenti oggetto di contestazione 1. Il procedimento nei confronti di Ita Airways Nell’atto notificatomi ieri, a proposito dell’ipotesi di corruzione, l’unico episodio che, mi sembra, mi si contesti è esser stato relatore, nel 2025, in un procedimento che vedeva coinvolta Ita Airways mentre il mio ex Studio aveva rapporti professionali con la compagnia aerea, procedimento finito… Continua a leggere

GOOD MORNING PRIVACY! | Morire d’amore per un chatbot

Nel febbraio del 2024 un ragazzino americano di quattordici anni si è ucciso sparandosi un colpo di pistola in testa dopo aver allacciato una lunga relazione con un chatbot creato attraverso CharacterAI.
Nei giorni scorsi la causa promossa dalla mamma davanti ai Giudici della Florida contro Character AI e Google è stata chiusa con una transazione.
È una storia che merita qualche riflessione.
La sigla e ne parliamo.

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GOOD MORNING PRIVACY! | L’intelligenza artificiale corre troppo. Parola di Sam Altman

L’altra sera, Sam Altman ha partecipato a The tonight show, uno dei programmi televisivi americani di maggior successo e ha detto senza tanti giri di parole che il rischio più grande che vede legato alla sua ChatGPT e in generale all’intelligenza artificiale è la velocità di adozione, in tre anni, la più veloce di sempre.
E ha aggiunto che si tratta di una tecnologia che può curare malattie ma anche essere usata in modo improprio.
Poi Altman ha fatto un esempio, uno soltanto, quello dell’impatto dei posti di lavoro.
“Nuovi posti di lavoro arriveranno – ha detto – ma non necessariamente al ritmo di questa rivoluzione”.
E poi ha concluso “Il problema non è l’intelligenza artificiale, è non avere il tempo di assimilarla.”.
Parole importantissime.
La sigla e ne parliamo.

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