MINORI SOSPESI TRA REALE E VIRTUALE
Benessere, devianza e implicazioni giuridiche nell’era digitale. Roma
Tribunale dei Minorenni
Venerdì 7 novembre 2025
MINORI SOSPESI TRA REALE E VIRTUALE
Benessere, devianza e implicazioni giuridiche nell’era digitale. Roma
Tribunale dei Minorenni
Venerdì 7 novembre 2025
L’Intelligenza Artificiale sta correndo a una velocità mai vista (100 milioni di utenti in 2 mesi e mezzo), ma le istituzioni democratiche non riescono a tenere il passo. Il rischio? Essere governati da un’oligarchia algoritmica. In questo intervento cruciale al Senato, l’Avvocato Guido Scorza (Componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali e giurista di spicco nel diritto delle nuove tecnologie) lancia un monito severo sull’impatto dell’IA sulla società, individuando due fallimenti imminenti: regolamentare ed educativo.
Avete mai provato a lanciare una ricerca su YouTube scrivendo semplicemente “In love with a chatbot”?
Se lo fate vi imbatterete in migliaia di video, in ogni lingua del mondo che raccontano di storie d’amore tutte egualmente realmente accadute tra persone in carne ed ossa, donne e uomini e chatbot. Quello che abbiamo appena sentito è l’inizio di un’intervista a Alaina Winters, moglie innamorata di un chatbot.
Continua a leggereCina: una nuova proposta di legge sull’IA La Cyberspace Administration of China (CAC) ha pubblicato una proposta di legge, aperta alla consultazione pubblica, che mira a regolamentare l’uso dell’intelligenza artificiale con una forte enfasi sulla salute mentale degli utenti e sull’interazione emotiva generata dalle tecnologie di IA. Secondo la proposta di legge: Le aziende che… Continua a leggere
In Italia la notizia l’hanno battuta in pochi e, forse, non c’è da sorprendersi: la BBC, il servizio pubblico televisivo inglese, uno dei laboratori più blasonati di giornalismo di qualità, nei giorni scorsi ha raggiunto un accordo transattivo con una famiglia israeliana dopo averne violato la privacy.
La famiglia, attaccata da Hamas il 7 ottobre 2023 aveva citato l’emittente televisiva in Tribunale dopo che una troupe era entrata nella sua abitazione, subito dopo l’attacco al quale era miracolosamente sopravvissuta e aveva ripreso scene di disperazione e sconforto facilmente immaginabili, oggetti e foto personali e personalissimi.
La sigla e ne parliamo.
Continua a leggereLE MALDIVE ANNUNCIANO IL LANCIO DELL’ID INTELLIGENTE NEL 2026Le Maldive hanno annunciato che introdurranno un sistema di identità intelligente nazionale a partire dal 2026, come parte di una strategia più ampia di modernizzazione dei servizi pubblici e digitalizzazione dello Stato. Il nuovo ID dovrebbe integrare funzionalità digitali e biometriche per semplificare l’accesso a servizi governativi,… Continua a leggere
IL PROCURATORE GENERALE DEL TEXAS METTE IN GUARDIA SULLA PRIVACY DELLE SMART TVIl procuratore generale del Texas ha lanciato un avvertimento pubblico invitando i cittadini a controllare e attivare le impostazioni di privacy sulle smart TV. L’allarme riguarda le pratiche di raccolta dati integrate in molti dispositivi, che possono tracciare abitudini di visione, comandi vocali… Continua a leggere
Il Pew Research center ha pubblicato, qualche settimana fa, una ricerca straordinariamente istruttiva sul rapporto tra giovani, meno giovani e anziani e l’informazione negli Stati Uniti d’America.
Ma difficile pensare che da questa parte dell’oceano, nella società globalizzata nella quale viviamo, le cose siano particolarmente diverse.
Le differenze tra il consumo di informazione tra le persone di età compresa tra i 18 e i 29 anni e gli ultrasessantacinquenni sono decisamente tante e importanti.
La sigla e proviamo a mettere in fila qualche numero.
IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA USA FA CAUSA A STATI E DISTRETTO DI COLUMBIA PER I DATI DEGLI ELETTORIIl Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha avviato un’azione legale contro tre Stati e il Distretto di Columbia per ottenere l’accesso ai dati sugli elettori, sostenendo che le autorità locali non stiano rispettando pienamente gli obblighi federali… Continua a leggere
Mi rendo conto che è un argomento che, a qualcuno, magari, farà storcere la bocca e potrà trovarlo poco consono a un caffè del mattino ma è una questione come un’altra che riguarda la privacy e un pubblico indiscutibilmente ampio.
Parliamo di sex toys.
Quanto sono curiosi? Quanti e quali dati raccolgono?
Quale è il prezzo del piacere che si paga in dati personali?
La sigla e se le domande vi interessano, subito dopo, proviamo a cercare qualche risposta.
L’ICO INDAGHERÀ SULLA VIOLAZIONE DEI DATI DI PROSPECTL’authority privacy britannica ha annunciato l’apertura di un’indagine formale sulla violazione dei dati che ha colpito Prospect, il sindacato che rappresenta lavoratori del settore pubblico e privato. L’ICO lavorerà insieme alle autorità di Guernsey, Jersey e dell’Isola di Man per chiarire portata e impatti dell’incidente, che potrebbe aver… Continua a leggere
Il Procuratore Generale del Texas Ken Paxton ha appena intentato una causa contro Sony, Samsung, LG, Hisense e TCL Technology Group Corporation.
L’accusa è aver spiato i texani attraverso le loro SmartTV.
Un’iniziativa che merita di esser raccontata e seguita perché educativa e istruttiva.
La sigla e ne parliamo.
GLI STATI UNITI RASSICURANO IL KENYA SULLA PRIVACY DEI DATI SANITARIDopo la firma del Quadro di Cooperazione Sanitaria tra Stati Uniti e Kenya, Washington è intervenuta per placare le preoccupazioni dell’opinione pubblica keniota sul possibile trasferimento di dati personali sensibili. Le autorità statunitensi hanno chiarito che l’accordo prevede esclusivamente la condivisione di dati epidemiologici aggregati,… Continua a leggere