EMIRATI ARABI UNITI: MULTA PER FOTO SU SNAPCHAT SENZA CONSENSO Un tribunale di Abu Dhabi ha condannato un uomo a pagare 25.000 dirham per aver pubblicato su Snapchat la foto di un’altra persona senza il suo consenso, violando le leggi locali sulla privacy e sulla protezione dell’immagine. Secondo la sentenzaSecondo quanto ricostruito dal tribunale, l’uomo… Continua a leggere
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PRIVACY DAILY 12.01.2026
STATI UNITI: IL FONDATORE DELLO SPYWARE “PCTattletale” SI DICHIARA COLPEVOLEIl fondatore dello spyware PCTattletale — un software usato per monitorare e spiare smartphone e computer di partner sentimentali — si è dichiarato colpevole in un tribunale statunitense per accuse legate alla commercializzazione e all’uso illecito di tecnologie di monitoraggio non autorizzato. Secondo quanto riportatol’imputato ha… Continua a leggere
AGENDA DIGITALE | Scorza: “Il 2026 sulle barricate per difendere regole e democrazia”
Agenda Digitale 10/01/26 – Di Guido Scorza La rivolta anti-regolazione del 2025 punta a far dettare le “regole” dalla tecnologia. Le norme restano lo scudo dei diritti: innovazione vera è distribuire i benefici a tutti Ci sono voluti sessantadue anni perché cinquanta milioni di persone utilizzassero un’automobile per spostarsi, sessanta perché avessero un telefono a casa, quarantotto perché disponessero dell’elettricità e ventidue perché possedessero un… Continua a leggere
GOOD MORNING PRIVACY! | Tra moglie e marito non mettere ChatGPT
Decidono di sposarsi e chiedono a un amico che li conosce bene di celebrare il matrimonio per rendere la cerimonia più intima e romantica.
Lui accetta ma non avendo mai celebrato un matrimonio chiede a ChatGPT di scrivergli il discorso che avrebbe dovuto pronunciare, promesse e obblighi che avrebbe dovuto chiedere ai due promessi sposi di assumere.
Detto fatto.
O, meglio, chiesto e scritto da ChatGPT.
Ma non è tutto oro quello che luccica e non son sempre nozze quelle che sembrano esserlo.
Lo racconta bene una storia che rimbalza da un Tribunale olandese.
Se vi interessa ascoltate il podcast.
Ma dopo la sigla
PRIVACY DAILY 08.01.2026
STATI UNITI: AZIONISTI COUPANG AVVIANO UNA CLASS ACTION PER DATA BREACH Gli azionisti Dell’e-commerce accusano l’azienda di aver omesso o minimizzato informazioni rilevanti sul più grande data breach mai registrato in Corea del Sud Secondo la denuncia depositata presso la U.S. District Court for the Northern District of California: Coupang avrebbe sottovalutato i rischi di… Continua a leggere
PRIVACY DAILY 07.01.2026
Cina: una nuova proposta di legge sull’IA La Cyberspace Administration of China (CAC) ha pubblicato una proposta di legge, aperta alla consultazione pubblica, che mira a regolamentare l’uso dell’intelligenza artificiale con una forte enfasi sulla salute mentale degli utenti e sull’interazione emotiva generata dalle tecnologie di IA. Secondo la proposta di legge: Le aziende che… Continua a leggere
GOOD MORNING PRIVACY! | La privacy vince sulla violenza mediatica anche in guerra
In Italia la notizia l’hanno battuta in pochi e, forse, non c’è da sorprendersi: la BBC, il servizio pubblico televisivo inglese, uno dei laboratori più blasonati di giornalismo di qualità, nei giorni scorsi ha raggiunto un accordo transattivo con una famiglia israeliana dopo averne violato la privacy.
La famiglia, attaccata da Hamas il 7 ottobre 2023 aveva citato l’emittente televisiva in Tribunale dopo che una troupe era entrata nella sua abitazione, subito dopo l’attacco al quale era miracolosamente sopravvissuta e aveva ripreso scene di disperazione e sconforto facilmente immaginabili, oggetti e foto personali e personalissimi.
La sigla e ne parliamo.
Continua a leggerePRIVACY DAILY 23.12.2025
LE MALDIVE ANNUNCIANO IL LANCIO DELL’ID INTELLIGENTE NEL 2026Le Maldive hanno annunciato che introdurranno un sistema di identità intelligente nazionale a partire dal 2026, come parte di una strategia più ampia di modernizzazione dei servizi pubblici e digitalizzazione dello Stato. Il nuovo ID dovrebbe integrare funzionalità digitali e biometriche per semplificare l’accesso a servizi governativi,… Continua a leggere
PRIVACY DAILY 22.12.2025
IL PROCURATORE GENERALE DEL TEXAS METTE IN GUARDIA SULLA PRIVACY DELLE SMART TVIl procuratore generale del Texas ha lanciato un avvertimento pubblico invitando i cittadini a controllare e attivare le impostazioni di privacy sulle smart TV. L’allarme riguarda le pratiche di raccolta dati integrate in molti dispositivi, che possono tracciare abitudini di visione, comandi vocali… Continua a leggere
GOOD MORNING PRIVACY! | Informazione: è cambiato tutto e tutto cambierà ancora
Il Pew Research center ha pubblicato, qualche settimana fa, una ricerca straordinariamente istruttiva sul rapporto tra giovani, meno giovani e anziani e l’informazione negli Stati Uniti d’America.
Ma difficile pensare che da questa parte dell’oceano, nella società globalizzata nella quale viviamo, le cose siano particolarmente diverse.
Le differenze tra il consumo di informazione tra le persone di età compresa tra i 18 e i 29 anni e gli ultrasessantacinquenni sono decisamente tante e importanti.
La sigla e proviamo a mettere in fila qualche numero.