L’altra sera, Sam Altman ha partecipato a The tonight show, uno dei programmi televisivi americani di maggior successo e ha detto senza tanti giri di parole che il rischio più grande che vede legato alla sua ChatGPT e in generale all’intelligenza artificiale è la velocità di adozione, in tre anni, la più veloce di sempre.
E ha aggiunto che si tratta di una tecnologia che può curare malattie ma anche essere usata in modo improprio.
Poi Altman ha fatto un esempio, uno soltanto, quello dell’impatto dei posti di lavoro.
“Nuovi posti di lavoro arriveranno – ha detto – ma non necessariamente al ritmo di questa rivoluzione”.
E poi ha concluso “Il problema non è l’intelligenza artificiale, è non avere il tempo di assimilarla.”.
Parole importantissime.
La sigla e ne parliamo.
GOOD MORNING PRIVACY! | In Australia, da oggi, se non hai sedici anni i social possono attendere
Qualcuno ride, qualcun altro sorride, alcuni disapprovano e altri alzano le spalle e dicono che tanto non funzionerà. Sono le reazioni al divieto che, in Australia, entra in vigore oggi, di accesso ai social network per chi non ha sedici anni. Una decisione che ha acceso un dibattito planetario e che tanti considerano anti-storica. Ma ha un merito indiscutibile: aver posto con forza un problema che esiste e che si è, forse, troppo a lungo, fatto finta di ignorare.
La sigla e ne parliamo.
GOOD MORNING PRIVACY! | #iostoconleregole
La reazione di Elon Musk alla sanzione irrogata dalla Commissione europea a X rappresenta, probabilmente, il punto più basso di un progressivo esercizio di delegittimazione della sovranità regolamentare europea e, per questa via, di autentica aggressione tecno-commerciale alla nostra democrazia.
È un esercizio, credo, non ulteriormente sostenibile.
La sigla e vi dico la mia.
Continua a leggereGOOD MORNING PRIVACY! | OPENAI AI GENITORI DEL RAGAZZO MORTO SUICIDA: HA VIOLATO I NOSTRI TERMINI D’USO
In guerra, in amore e, dovrebbe aggiungersi, in Tribunale tutto è lecito.
Almeno a leggere le difese presentate da OpenAI nel giudizio promosso dai genitori del ragazzo morto suicida in California dopo aver a lungo chattato con ChatGPT proprio del suo proposito di togliersi la vita.
Una difesa da pelle d’oca e che, però, impone qualche riflessione seria.
La sigla e ne parliamo.
GOOD MORNING PRIVACY! | Tredicenne salva tredicenne
I nomi dei due adolescenti non contano, la storia si e credo sia una di quelle storie da raccontare sperando che sia di ispirazione per altri giovani-eroi, adulti, famiglie, scuole e istituzioni. Sto parlando della storia del tredicenne marchigiano che ha letteralmente salvato la vita a un altro tredicenne incontrato in una chat anonima, una di quelle nelle quali si chiacchiera, per giorni, settimane, mesi o anche anni usando un nickname, senza conoscersi per davvero, senza vedersi, senza incontrarsi.
Continua a leggereRAI RADIO1 | Un giorno da pecora del 24/11/2025
RAI RADIO1 | Un giorno da pecora del 12/11/2025
ETA BETA | L’illusione dell’amicizia con l’Ai: intimità in cambio di dati
FLASH AND CODE | Our love is real
When more troubling reports surface, the authorities decide to act. It leads to a fateful decision – and agonising consequences for Travis.
Continua a leggereGOOD MORNING PRIVACY! | Un’app per far finta di esser andati in vacanza. Come siamo arrivati fino a qui?
Volete raccontare di esser andati ai tropici senza che lo abbiate fatto davvero o, magari, che avete scalato l’Everest, visitato una capitale europea o fatto il giro del mondo?
Niente di più facile.
Nell’era dell’intelligenza artificiale generativa e dei deepfake, volere e potere, senza limiti o quasi.
La sigla e poi vi racconto come fare, ma, soprattutto, mi chiedo e vi chiedo, come ci siamo arrivati qui? Come siamo arrivati a avvertire così forte il bisogno di contrabbandare per vera una vacanza che non abbiamo mai fatto.


